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Cyber Resilience Act: entrano in vigore gli obblighi di segnalazione delle vulnerabilità

Scritto da Redazione | 10 settembre 2026

Dall’11 settembre 2026 sono applicabili gli obblighi di segnalazione previsti dall’Articolo 14 del Regolamento (UE) 2024/2847 Cyber Resilience Act (CRA). Quest’ultimo introduce un quadro normativo europeo volto a garantire un livello elevato e uniforme di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali.

Sebbene l’applicazione completa del CRA sia prevista a partire dall’11 dicembre 2027, gli obblighi di segnalazione disciplinati dall’Articolo 14 entreranno in vigore dal prossimo 11 settembre. Essi richiedono ai fabbricanti di notificare alle autorità competenti le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti gravi che ne derivano quando hanno un impatto sulla sicurezza. È la prima scadenza operativa introdotta dal CRA per tutti i fabbricanti che immettono sul mercato prodotti con elementi digitali.

AUTEC e l’Articolo 14 del CRA

L’Articolo 14 introduce un nuovo approccio nella gestione della cybersicurezza dei prodotti: non è più sufficiente intervenire a posteriori in seguito ad un problema. Diventa viceversa necessario predisporre procedure, responsabilità e canali di comunicazione già definiti prima che si verifichi una segnalazione.

In questo contesto, AUTEC ha avviato un percorso di adeguamento volto a strutturare la gestione delle segnalazioni di cybersecurity e a rendere disponibili strumenti chiari per clienti e utilizzatori. La pagina dedicata “Cybersecurity” rappresenta il punto di accesso alle informazioni e agli strumenti predisposti da AUTEC per la segnalazione responsabile delle vulnerabilità. Al suo interno è possibile trovare:

  • le informazioni necessarie per la segnalazione responsabile di vulnerabilità relative ai prodotti AUTEC;
  • la Politica di Divulgazione Coordinata delle Vulnerabilità di AUTEC;
  • un modulo dedicato alla segnalazione delle vulnerabilità, attraverso il quale si potranno trasmettere le informazioni richieste in modo strutturato.

È inoltre disponibile l’indirizzo di contatto cybersecurity@autecsafety.com, attraverso il quale possono essere comunicate vulnerabilità, incidenti o altre problematiche legate alla sicurezza informatica dei prodotti. AUTEC riconosce il valore della collaborazione con la comunità della cybersicurezza e si impegna a gestire le segnalazioni di vulnerabilità con tempestività, riservatezza e imparzialità. Attraverso la propria Politica di Divulgazione Coordinata delle Vulnerabilità, l’azienda promuove la segnalazione responsabile delle vulnerabilità e garantisce il coordinamento delle attività necessarie per la loro analisi, valutazione e correzione, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dei propri prodotti e tutelare clienti e utilizzatori.

Per AUTEC, l’entrata in vigore dell’Articolo 14 non si limita alla predisposizione di un canale di segnalazione verso l’esterno, ma richiede anche un processo interno strutturato per ricevere, registrare, valutare e gestire le informazioni relative a vulnerabilità e incidenti di cybersecurity. Questo include l’analisi tecnica delle segnalazioni ricevute, la valutazione del possibile impatto sui prodotti, il coordinamento delle eventuali azioni correttive e, se del caso, la comunicazione verso le autorità competenti secondo le tempistiche previste dal CRA.

In conclusione

L’entrata in vigore dell’Articolo 14 rappresenta un importante passo avanti verso una maggiore trasparenza nella gestione delle vulnerabilità e contribuisce a rafforzare il livello di sicurezza dei prodotti digitali lungo tutto il loro ciclo di vita.

Per i fabbricanti, il cambiamento è rilevante: la capacità di individuare tempestivamente le vulnerabilità, di gestirle e di comunicarle in modo strutturato non costituisce più soltanto una buona pratica di cybersecurity adottata dalle organizzazioni più virtuose, ma diventa un preciso obbligo normativo previsto dalla legislazione europea.